2 Marzo 2023

Sabato abbiamo avviato la prima “esperienza in azienda agricola” prevista dal progetto Mugello Social Farm!
Dopo una settimana di pioggia, abbiamo potuto finalmente godere di un bel pomeriggio in campagna tutti insieme.
Antonio Vignini e sua moglie Valentina attendevano di conoscere i partecipanti da settimane. Per l’occasione avevano preparato due torte con ingredienti speciali e un paio di litri di spremuta, fatta con arance biologiche di prima scelta.
Sotto il porticato abbiamo fatto le presentazioni reciproche e poi donato ai ragazzi un diario su cui appuntare ciò che li colpirà durante il percorso insieme.

I ragazzi in da subito ci sono parsi molto educati, curiosi e rispettosi, un gruppo coeso di maschi e di femmine che si conoscevano già bene tra loro. Siamo andati in un terreno di Antonio e Valentina che attualmente è gestito da Carlotta, che accoglie un allevamento di “animali sottratti ad un stato di difficoltà”. Asini, un cavallo, una scrofa di cinta senese che si crede di essere un cane da guardia, un cane, tre gatti, una gallina che al posto delle piume aveva un pelo lungo come un ermellino bianco; una capra che da quando è scampata al morso di un lupo va in giro sempre a testa alta.

Ma I protagonisti dell’allevamento erano gli alpaca, otto esemplari in varie sfumature di colori.
Gli alpaca avevano movenze simili a quelle di un cammello, il pelo morbido, ricciuto e lungo, una modalità di strappare le radici dalla terra particolare, una corporatura di poco più alta di una capra, Carlotta ha deciso di ospitare I suoi animali per amore, perché non venissero uccisi. Buona parte dei ragazzi era come incantata dalla sua narrazione, dal grosso sacco contenente la “fibra”, volgarmente detta “lana” degli alpaca, che lei raccoglie ed utilizza, spiegando come riesce ad ottenerne il filo e a farci fare dei cappelli.

Il pelo di Alpaca è particolarmente morbido, lo abbiamo toccato tutti con mano.
Siamo rimasti per qualche minuto in interazione libera dei partecipanti con gli alpaca che erano in giardino.
Poi da Antonio e Valentina abbiamo partecipato a un gioco fatto di indovinelli sugli ingredienti delle torte e su dove si possono trovare in natura. Aveva usato la farina di grani antichi, la stevia, e i ragazzi erano incuriositi da queste informazioni sull’alimentazione.
In generale ci sono state molto interazioni positive, con l’ambiente, con gli animali, tra di loro in rilassatezza, con il cibo, con I racconti.
Un inizio ottimo, sembrerebbe così.

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